Avete capito di cosa vi sto parlando?
Qualcuno li chiama is “culurgionis”, altri is culingionis, oppure culurzones o ancora is culurgiones, mentre la prima volta che li ho sentiti nominare qualche anno fa, mia suocera li ha chiamati culargiones, ricordo di una bellissima sua vacanza in Sardegna.
Si tratta di fagottini di pasta fresca, chiusi a mano con chiusura "a spiga", tipica dell'Ogliastra.
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Non li avevo mai visti fare, e neppure mia suocera che invece li ha imparati da una signora sarda, li chiude in questo modo, quindi per imparare a fare i culurgionis ogliastri ho dovuto studiarli molto bene. Pensate che ho visualizzato decine di volte i video caricati sul web per capire come realizzarli in modo più fedele possibile. Anche circa la ricetta ho cercato di seguire il più fedelmente possibile la tradizione degli ingredienti, a meno delle dosi perchè si sa che le ricette più sono antiche più ogni famiglia le ha personalizzate. Unica mia variante, dato che non amo molto il formaggio pecorino e/o caprino, è stato l'utilizzo del formaggio svizzero sbrinz.

CULURGIONIS OGLIASTRI
Ingredienti:
Per la pasta (ho utilizzato le proporzioni della mia pasta di semola senza uova):250 ml (circa) di acqua tiepida
1/2 cucchiaino da caffè di sale
1 cucchiaio di olio extravergine di oliva
Per il ripieno:
1 kg circa di patate
500 g formaggio grattugiato (io ho usato sbrinz svizzero)
6 cucchiai di olio extravergine di oliva
Preparare la pasta: nella ciotola dell'impastatore, versare la farina con il sale e metà quantità dell'acqua. Avviare impastando con il gancio ed aggiungere acqua a filo, man mano che l'impasto la assorbe. Aggiungere anche l'olio extravergine di oliva e continuare a lavorare finché l'impasto non avrà raggiunto la consistenza della foto e si staccherà dalle pareti della ciotola. Avvolgere in un foglio di pellicola (o in un contenitore chiuso) e mettere da parte.

3-4 spicchi d'aglio
1 mazzetto di menta fresca
sale
Preparazione:
Lessare le patate. Personalmente affinché siano di consistenza più asciutta, io preferisco cuocerle al microonde. Ecco come faccio: le lavo bene con tutta la buccia, le bucherello con la forchetta (1-2 volte) quindi le inserisco in un sacchetto per congelare (adatto anche alla cottura in microonde) con qualche goccia d'acqua e cuocio in microonde a 750 W, per circa 7 minuti (dipende dalla grandezza delle patate). Far intiepidire, sbucciare e schiacciare.
Preparare la pasta: nella ciotola dell'impastatore, versare la farina con il sale e metà quantità dell'acqua. Avviare impastando con il gancio ed aggiungere acqua a filo, man mano che l'impasto la assorbe. Aggiungere anche l'olio extravergine di oliva e continuare a lavorare finché l'impasto non avrà raggiunto la consistenza della foto e si staccherà dalle pareti della ciotola. Avvolgere in un foglio di pellicola (o in un contenitore chiuso) e mettere da parte.
Alle patate schiacciate, aggiungere un mazzetto di menta fresca tritata finemente, il formaggio sbrinz grattugiato, l'aglio il sale e l'olio.
Prelevare pezzetti d'impasto, spianarli ricavandone una sfoglia sottile. Io ho usato la cosiddetta nonnapapera. Ricavare dalla sfoglia dei dischi di diametro 7 cm circa.
Io non avendo un tagliapasta di quelle misure, ho usato una zuccheriera d'acciaio (a mali estremi... eheheheh).
Su ogni disco di pasta, adagiare un cucchiaino generoso del ripieno preparato precedentemente quindi procedere alla chiusura tipica dei culurgionis ogliastri, che è difficile da spiegare a parole, ma è facile da capire se visti fare. Per questo motivo ho preparato per voi un video tutorial.
Video tutorial per realizzare i culurgionis ogliastri
Una volta pronti i culurgionis ogliastri, possono essere cotti in abbondante acqua salata. Cuociono pochi minuti, infatti non appena salgono a galla, sono pronti.
Io li ho conditi con del semplice sugo di pomodoro al basilico, perchè non ho voluto coprire i sapori del ripieno.
Mi sono talmente divertita che ho pensato di realizzare anche dei mini-culurgionis per il mio bambino, utilizzando come tagliapasta una tazzina da caffè.

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